TEST: MONDRAKER FOXY 29RR

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Inizio questa recensione, ammettendo palesemente la mia ritrosia per le biciclette con ruote da 29″. Per la mia statura, ho sempre ritenuto le 29″ troppo giganti e un po goffe. Limite personale, infatti, l’incontro con la Foxy RR 29, mi ha totalmente fatto ricredere.

Ad oggi la bicicletta oggetto del test è la prima destinata ad un uso Enduro/AM che ho avuto il piacere di provare, quindi, la descrizione che segue è priva di qualsiasi paragone, se non quello di una persona che abitualmente usa un 27,5″.

Ringrazio anticipatamente Giangi di Giangis Bike per l’opportunità che mi ha concesso.

ESTETICA

La Foxy 29RR è indubbiamente una bicicletta dall’estetica molto accattivante. E’ bella. La verniciatura è omogenea e molto solida, aspetto comprovato dal fatto che Giangi la strapazza da un po portandola su sentieri alpini di casa nostra che sono pieni di pietre e rocce smosse.  Il colore dominante, il giallo, è in realtà perlato con sfumature che tendono all’arancio, in modo da abbinarsi perfettamente con il resto della colorazione e soprattutto con la Fox 36 a rake ridotto, caratteristica solidale di questa bici.

GEOMETRIE

Tolta dal cavalletto, non si ha l’impressione di essere al cospetto di una 29″, anzi, la Foxy assomiglia negli ingombri ad una 27,5″. L’aspetto è armonico, compatto ed infonde immediatamente la sensazione di agilità. Il telaio oggetto del test è una taglia M e nelle quote rispecchia esattamente quello che è l’esigenza della statura di chi la sceglierà. Vale la pena soffermarsi sulle geometrie della Foxy. Questo telaio è stato sviluppato con la collaborazione di Fox che, grazie alla riduzione del rake della forcella ed un ammortizzatore dalla taratura customizzata hanno permesso di ottenere un prodotto eccellente e soprattutto nuovo. Nuovo? Si, in quanto la Foxy, non è una semplice rielaborazione del modello 27,5″ adattato per le 29″, bensì, è un progetto nuovo, approcciato partendo dal know how acquisito per migliorarlo su un nuovo standard di ruote. Ecco perché essa risulta confortevole anche per persone non particolarmente alte. Ecco perché la circonferenza della ruota non dovrà essere un limite nella scelta, anzi, in questa bici si pone come un plus.

Foxy, come il resto della gamma adotta la forward geometry, il che significa un generoso top tube e un attacco arretrato. Ciò, per chi non lo sapesse, favorisce una perfetta centratura del rider sul mezzo, quindi, una maggiore stabilità e sicurezza nella conduzione e anche (secondo me) una guida più fun con qualche rischio in meno.

COME VA

In salita, dal mio punto di vista, superata l’inerzia iniziale del diametro delle ruote (nel test montate con gomme da dh) permette di godere dei benefici che esse conferiscono. Forcella ed ammortizzatore sono tarabili nella compressione (tre posizioni) fino al limite  massimo che coincide con un blocco. L’angolo sella e la geometria nel suo insieme fanno sì che la conduzione sia simile a quella di una leggera trail bike.

In discesa…bhe…in discesa è una moderna DH. Veloce, stabile, agile, leggera. Ciò che più mi ha impressionato è la guidabilità sullo stretto . Onestamente non pensavo che riuscisse ad essere agile tanto quanto una 27,5″. In discesa è una vera goduria. Ti mette il sorriso e non vedi l’ora di ripetere.

CONCLUSIONI

Come premesso, è l’unica Enduro da 29″ di nuova generazione che abbia provato sino ad ora e devo dire che…stupisce…è una bellissima bicicletta sotto tutti i punti di vista.

Rappresenta un qualcosa di nuovo in cui lo studio delle geometrie e delle sospensioni al servizio del telaio hanno avuto un ruolo fondamentale.

Rispetto alle Mondraker precedentemente provate, stupisce il comportamento del carro ed il settaggio dell’ammortizzatore che ora permette una fine regolazione, ovvero, il giusto compromesso tra performance in salita ed in discesa.

E’ una bicicletta che mette subito a proprio agio e permette di osare un po di più anche ai meno esperti.

Dal mio punto di vista in un ottica race può dare grandi soddisfazioni ed essere un arma in più per il pilota. In ottica amatoriale è di facile conduzione e non serve molto tempo per farla propria.

Cosa vuol dire ciò? Le 27,5″ sono morte? No assolutamente, tuttavia, le 29″ e in questo caso Mondraker, rappresentano la nuova tendenza del mercato e lo sviluppo derivante dal settore race di livello mondiale (DHWC e EWS).

Forse, rispetto ad una 27,5″, la 29″ perdona di più e concede un feeling più immediato, caratteristiche che sulla FOXY ho provato.

Detto questo, tutte le caratteristiche tecniche le trovate QUI.

Se volete provarla dal vivo e siete di Brescia, non fatevi scappare l’occasione del Test Day di Giangi’s Bike, sabato 1 e domenica 2 dicembre presso le Cantine Solive di Erbusco.

Infine, vi invito a guardare il video di presentazione fatto con l’amico Giangi.

VIDEOPRESENTAZIONE FOXY

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