Red Poison by Technomousse: essenziale per gomme performanti

Prima di introdurre il test, o meglio, la presentazione/test del prodotto, vorrei introdurvi l’azienda per farvi capire di cosa si parlerà.

Technomousse è una azienda bresciana storica produttrice di mousse per le moto, ovvero, di quesi sistemi alternativi alla camera d’aria che di fatto eliminano ogni possibilità di foratura, utilizzati per lo più nell’enduro. L’azienda vanta diversi testimonial d’eccezione nella citata disciplina, ragion per cui nei corso degli anni ha saputo raccogliere consensi e riconoscimenti sulla validità dei prodotti. Ciò premesso, tornando al nostro settore, se la memoria non mi inganna, Technomousse è stata la prima azienda italiana a produrre mousse per le Mtb, trasferendone la fattura e il know how acquisito nel settore motociclistico.

Infatti, correva il 2008 e vidi le prime mousse nell’officina del bike park Pezzeda. Fui incuriosito dall’articolo a tal punto da provarne una. Bhe…di sicuro erano dei validi sistemi antiforatura, tuttavia, erano pesantissime, difficili da montare e più difficili ancora da smontare. Se a ciò aggiungiamo che 11 anni fa parlare di mousse per le mtb era una cosa da marziani, vi lascio immaginare quanta diffusione e successo abbia avuto il prodotto.

Circa un anno fa, mi sono detto “vediamo se con la diffusione dei vari salsicciotti Technomousse ha fatto qualcosa?”. Risposta: nel catalogo vi era ancora la storica mousse con una mescola aggiornata, ma, con gli stessi difetti.

Da lì, attraverso mail, incontri e scontri è iniziata la mia collaborazione con l’azienda per lo sviluppo di una serie di prodotti atti a rendere più performante il riding. Dopo un’anno è nata la Black Mamba series.

Il primo prodotto che vi presento è Red Poison, ovvero un salvacerchio in grado di migliorare le performance delle coperture.

Red Poison è stato sviluppato in ottica race tenendo ben presente i seguenti obbiettivi:

  • leggerezza;
  • facilità di installazione;
  • durata;
  • miglioramento delle performance della copertura.

Il risultato è ciò che vedete in foto

Nell’aspetto simile alla concorrenza? Vero, ma, d’altro canto la ruota è rotonda e un salvacerchio non può che avere tale forma!!!.

COME FUNZIONA

Una volta installato Red Poison si posiziona tra la parte bassa della copertura ed il cerchio. Ciò da subito garantisce una perfetta aderenza delle gomme ai fianchi del cerchio ed allo stesso tempo un potente sostegno.

Tale primaria caratteristica permette al rider di settare a proprio piacimento la pressione delle gomme, senza preoccuparsi di stallonamenti o deriva della copertura anche a pressioni molto basse. In questi mesi di sviluppo ho girato tranquillamente con pressioni comprese tra 1 e 1,2 bar.

Inoltre, la maggiore quantità di aria confinata nella parte superiore della copertura da la possibilità di gestire sia il rotolamento della gomma, sia il rimbalzo. Si deve immaginare la copertura come una sospensione, la parte alta rappresenterà la molla, mentre Red Poison gestirà il fondocorsa.

Infine, Red Poison è un efficace salvacerchio, ovvero, la funzione alla base dello sviluppo. E’ stato creato in ottica race, ovvero, per rendere affidabile e sicura la guida con combinazioni cerchio+copertura leggeri. La sua perfetta aderenza al cerchio permette di proseguire una run o semplicemente tornare a casa anche con zero pressione o copertura totalmente lacerata senza danneggiare in minima parte il cerchio.

COME E’ FATTO

Il sistema è realizzato con una mescola di derivazione motociclistica a cellule chiuse che permette l’utilizzo di liquidi di sigillatura. Possiede una grande durata, mantenendo inalterate le caratteristiche per più e più operazioni di rimozione. Nello sviluppo, si è insistito molto su quest’aspetto, unitamente alla facilità d’installazione. Infatti, in una stagione o al cospetto di una gara il cambio delle coperture è una delle operazioni più frequenti, motivo per cui si è voluto dare al rider la garanzia di un prodotto duraturo nell’aspetto e soprattutto nelle caratteristiche.

Il profilo centrale presente sulla parte superiore, permette una perfetta centratura del sistema sul cerchio e consente il mantenimento della posizione anche in caso di movimento a copertura totalmente sgonfia o lacerata.

Infine, Red Poison può essere utilizzato con valvole tubeless standard, grazie a un adattatore realizzato al CNC facilmente inseribile ed asportabile.

PESO

Altro aspetto dello sviluppo è stato il peso. Considerata la destinazione d’utilizzo (l’ambito race), Technomousse ha sviluppato una mescola che permette di installare sulle ruote un sistema di circa 100 gr. inferiore alla concorrenza. Il singolo salvacerchio pesa +/- 200 gr. con uno scarto di 10/15 gr. ad esemplare

CONCLUSIONI

Red Poison è un ottimo prodotto, orgogliosamente italiano. Funziona? Si assolve sotto ogni aspetto alla sua funzione primaria (salvacerchio) ed i miglioramenti sulle performance delle gomme sono reali ed evidenti.

A chi lo consiglio? Sicuramente ai racer, soprattutto enduristi, che richiedono leggerezza sulle ruote, questo prodotto permette sostegno laterale a coperture molto leggere. Lo consiglio anche a chi non fa gare ma, vuole una bicicletta con ruote ad alte prestazioni. Come precedentemente scritto, questo prodotto è pensato per migliorare e tutelare la guida con combinazioni cerchio+gomma molto leggere.

Red Poison e il resto della serie (che recensirò più avanti), sarà disponibile a partire da marzo/aprile 2019.

Prezzo? Ad oggi non so ancora dirvelo…

Per informazioni vi invito a contattare Technomousse http://www.technomousse.com/ITA/info/contatti.php

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