Instinct Carbon 90 BC Edition: l’essenza dell’all mountain

Oggetto del test è una super bike, ad oggi molto, molto sottovalutata e, ovviamente, spiegherò perché. La RM Instinct, viene catalogata come trail bike. La versione BC, presente anche in alluminio, si differenzia da quella standard e già conosciuta, per l’escursione maggiorata delle sospensioni. Infatti, al posteriore troviamo 155 mm e 160 mm all’anteriore, in luogo dei classici 140/140. Le sospensioni posteriore e anteriore sono affidate a Fox con un ottimo Fox Float DPX2 Performance Elite come ammortizzatore ed una altrettanto valida Fox 36 Float EVOL GRIP2 Performance Elite 160mm come forcella.

Qui trovate il montaggio specifico:

Per quanto riguarda il prezzo vi invito a consultare il LISTINO DSB.

La versione BC Carbon, è disponibile anche come solo telaio.

Premetto che questa recensione, come le precedenti è una valutazione mirata a rilevare la bontà o meno del progetto ciclistico nel suo insieme, quindi, non troverete appunti benevoli o critiche sul montaggio o sul funzionamento dei singoli componenti, sono aspetti che, mio parere, meritano altri approfondimenti. Io dico sempre che un buon componente non può rendere valido un progetto che non funziona e viceversa!!!! Leggete questa recensione come se aveste appena acquistato la bici vista sul catalogo e tanto desiderata e…pronti…via…fuori a provarla.

TELAIO E GEOMETRIE

La RM si presenta con un estetica molto tradizionale che inequivocabilmente identifica il marchio, una linea essenziale e pulita.

Personalmente la trovo bellissima, ma sono gusti personali. Il telaio è realizzato in carbonio Smoothwall, ovvero un sistema di lavorazione esclusivo di RMB, che permette un sofisticato controllo del peso e della rigidità del prodotto eliminando in fase di costruzione le resine in eccesso grazie all’utilizzo di appositi stampi interni al posto delle più utilizzate camere d’aria.

Instinct si presenta con un angolo sterzo di 65,9 gradi, un top tube di 602 mm (nella taglia M oggetto del test) ed un angolo sella di 74,4 gradi. Queste quote geometriche rendono il telaio veramente confortevole e se considerate le quote dell’angolo di sterzo e di quello sella, potete benissimo capire come ci si trovi innanzi ad una vera tuttofare, o, se preferite, una allmountain.

La bicicletta, montata con ruote da 29″, è compatibile con lo standard 27,5″+.

Il carro posteriore è caratterizzato dalla sospensione Smoothlink, un four bar molto progressivo che dovrebbe ridurre lo squat. In merito, ho usato il termine “dovrebbe”, in quanto non ho avvertito tale caratteristica. E’ realmente un carro rigido e progressivo, ma, non certo uno dei più stabili ad ammortizzatore aperto. La BC Edition, rispetto a quella tradizionale, non è provvista del sistema Ride9 che permette di cambiare angolo di sterzo e rate dell’ammortizzatore. In essa è fisso sulla posizione 1, ovvero quella con angolo più aperto (Slack) e curva progressiva.

La lunghezza dei foderi bassi del carro posteriore è di 435 mm, una quota molto attuale che conferisce alla bici rigidità, reattività e maneggevolezza. Ovviamente con un carro così corto, troviamo un mozzo Boost da 148 mm.

Infine, la instinct presenta nel downtube l’apposito alloggiamento per la batteria, nel caso in cui si volesse installare il cambio elettronico della serie Di2 di Shimano.

IL TEST/COME FUNZIONA

Vedendo la bicicletta si rimane molto stupiti da come essa venga catalogata come trail bike. Infatti, in taglia M, la instinct si presenta come un “biciclettone”, corpulento, massiccio, seppur leggero. In realtà, dopo il test, questa classificazione calza a pennello. La instinct BC è una trail bike con qualcosa di più, ma, attenzione…non è una bicicletta da Enduro (almeno per come si intende oggi a livello race/amatoriale).

IN SALITA

La posizione in sella è tra le più confortevoli che abbia provato. Il corpo è ben centrato sul mezzo e la geometria del telaio di questa super 29″ danno la sensazione di trovarsi “in mezzo” alla bicicletta. L’angolo sella abbastanza verticale permette di caricare a dovere il peso sull’avantreno e mantenere un ottima posizione del busto, ideale per lunghe pedalate.

Sicuramente, il comportamento in salita di questa muscolosa trail bike lascia a bocca aperta.

Sui tratti dolci e non sconnessi, superata l’inerzia iniziale di una 29″, la bicicletta scivola come sul velluto. Tendo a ripetermi, ma, ci si trova al cospetto di un ottima geometria che aiuta a produrre una pedalata rotonda e rilassata. Consiglio in tali situazioni di agire sulla regolazione dell’ammortizzatore, tenendo la compressione totalmente chiusa. In caso contrario, il carro “bobba” un po, circostanza che può riscontrare chiunque tari la pressione in modo più favorevole alla discesa.

Sui tratti di salita tecnica (credetemi al limite del trialistico), lasciando l’ammortizzatore aperto la bici divora tutto…l’unico limite è dato dalle proprie gambe.

A tal proposito, in altre recensioni, ho letto una “critica” all’altezza del movimento centrale. Ebbene, dal mi punto di vista tale caratteristica contribuisce a conferire alla bicicletta un eccezionale pedalabilità in salita e ricordiamoci…trattasi di una trail bike!!!!!!

IN DISCESA

In discesa, la instinct BC si comporta esattamente come ci si aspetta da una Rocky, ovvero, è divertente, agile, leggera!!!!

Cosa intendo? Dal mio punto di vista bisogna porsi nell’ottica di chi ha sviluppato questa bici, considerare da dove proviene, l’ambiente e la tipologia di riding. 

Rocky e la instinct nascono per soddisfare il trail riding, ovvero, godere della percorrenza in salita e discesa dei sentieri di montagna, tracciati si, ma, poco lavorati. Obbiettivo: divertirsi!!

Ciò premesso in discesa la instinct risulta super divertente e super maneggevole. Anche in questo caso, ho apprezzato tantissimo la posizione del corpo, esattamente “inserito” nel centro della bicicletta. Il carro è molto rigido e ben sostenuto, intendendo con questo termine una marcata progressività della compressione. 

Sullo sconnesso, le ruote da 29″ e la geometria della bicicletta permettono di affrontare qualunque ostacolo con serenità.

La guida è intuitiva (istintiva), non serve molto per abituarsi, e ispira subito a osare (ollie e manual).

Sui tratti lisci, la bicicletta infonde sicurezza, sulle curve aperte permette di raggiungere velocità altissime e sulle curve strette e maneggevole tanto quanto una 27,5″ (carro corto).

Sui tratti veloci…forse su questi ho notato l’esigenza di un interasse maggiore, nonché, di un altezza minore del movimento centrale…detto questo…credo che piste da dh o da ps non siano proprio il terreno ottimale!!!!!

CONCLUSIONI

La INSTINCT CARBON 90 BC EDITION è la seconda 29″ da allmountain che testo, la prima dopo la Foxy 29RR. E’ ovvio quindi che sia portato a paragoni. E’ altrettanto ovvio che ora abbia idee più chiare sul nuovo standard di ruote ed i suoi riflessi nelle categorie di bici in esame.

Andando per gradi, reputo la Instinct una bicicletta molto facile e intuitiva. E’ una bici che ti accoglie da subito senza particolari accorgimenti da prendere se non quelli riguardanti il settaggio delle sospensioni e la regolazione degli appoggi.

La instinct a mio parere incarna lo spirito vero (forse retrò e nostalgico) della mtb, che modernamente viene definito all mountain o trail riding. Eccelle in salita e diverte in discesa.

Le differenze con un mezzo come la Foxy 29RR ci sono ed in certi contesti emergono prepotentemente. Foxy ha una geometria più spinta, più votata al race. La Foxy in discesa è un missile, in grado di raddrizzare tutte le linee che vuoi indipendentemente dagli ostacoli che ti trovi davanti, ma…per ottenere il massimo da una bici così serve una buona dote tecnica. 

Con la isntinct l’obbiettivo non è una lotta contro il tempo o la scelta di una traiettoria pulita, bensì, il divertimento, la giocosità, facilitata da una geometria più “leggera”, che impegna meno il rider.

Le ruote da 29″ e i telai sviluppati su di esse, a mio modesto avviso costituiscono lo step evolutivo di oggi e concretamente conferiscono al riding nuove esperienze e la possibilità di spostare a un livello un po più alto i propri limiti.

Per chi è la instinct? Per tutti coloro che vogliono godersi la mtb, fatta di salite e discese, salite pedalate e discese su sentieri di montagna. Tengo particolarmente a quest’ultima precisazione in quanto come scritto nel paragrafo dedicato alla discesa, la instinct non è un arma da discesa e non vuole esserlo. Con questa bici si trae il massimo godimento a percorrere un sentiero fatto di pietre, piuttosto che di curve sporche, piuttosto che di appoggi da inventarsi, il tutto con uno spirito ludico (free). 

Insomma, considerando i sentieri che abbiamo nelle nostre zone (Nord Italia), credo che sia una bicicletta da considerare molto più di quanto lo sia. 

In ogni caso, il consiglio che vi do è di provarla. In questo periodo troverete diversi tester day…provate, provate, provate…le vostre sensazioni saranno meglio di mille recensioni.

Ringrazio Davide Bonandrini e DSB per la disponibilità.

 

2 thoughts on “Instinct Carbon 90 BC Edition: l’essenza dell’all mountain

  1. confermo le tue impressioni. L’ho comprata 2 mesi fa e ne sono entusiasta. L’ho equipaggiata con una ammo a molla che ben si sposa con la sua marcata progressività…..è fantastica e giocosa a differenza di alcune “bestie” dal reach spropositato….

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