VITTORIA MOTA: UNA GOMMA DA “MOTO” PENSATA PER LA BICI

Quante volte abbiamo desiderato che le gomme della nostra bicicletta fossero prestazionali come quelle di una moto?

Io tante…ed anche pagate a caro prezzo.

Una volta scegli una gomma basandoti sul battistrada e poi scopri che la carcassa non regge neanche uno spillo, un’altra ti lasci abbagliare dalla sua morbidezza poi scopri che al primo freddo s’indurisce o al primo caldo si sbriciola, un’altra ancora ti lasci sedurre dalle proprietà in termini di tenuta ed alla prima curva ti ritrovi per terra…insomma, la scelta della gomma è una parte importante per chi pratica il nostro sport e molte volte prima di arrivare alla scelta migliore si spende tempo e soldi per prodotti che sono mirabolanti solo sulla carta.

Vittoria Mota è una gomma sincera, ciò che essa è lo si capisce dal suo battistrada…minimal…possente…presente.

MOTA: LA SCELTA E COME E’ FATTA

Conosco Vittoria e la sua storia da diverso tempo, avendo avuto la fortuna di testare una decina di anni fa quella che fu una prima linea prototipale da dh, all’epoca sotto marchio Geax.

Da qualche anno a questa parte il marchio Vittoria si sta imponendo nel settore enduro, dapprima con la gomma di successo “Martello” e recentemente con la “Agarro” presentata in anteprima al Trofeo delle Nazioni di Finale.

Personalmente, mi è capitato più volte di girare su biciclette equipaggiate con gomme Vittoria (Martello soprattutto), ma, un vero e probante test non l’ho mai effettuato.

L’occasione mi è stata fornita dalla ricerca di una gomma che mi permettesse di girare in tutta serenità e mi fornisse ottime sensazioni sugli abituali sentieri delle mie zone, caratterizzati da terreno umido (sino a marzo) e prevalentemente con fondo pietroso.

Una gomma non specifica da fango, ma con un ottimo grip sul bagnato e soprattutto in grado di dissipare residui di terra.

Solitamente la mia scelta ricadeva sulle Maxxis Shorty, le quali però, a mio avviso, hanno avuto un brusco calo nella qualità costruttiva.

Quindi…perché non provare la Mota? Ha un battistrada spettacolare che assomiglia in modo impressionante a quello di una gomma da mx, è un concentrato di tecnologie (4C, Graphene 2.0, 2Ply)…insomma…vediamo se realmente è all’altezza delle mie aspettative.

Come poc’anzi accennato le gomme Vittoria si presentano come un  concentrato di tecnologia. Esse sono realizzate con l’ausilio del Grafene, un materiale che agisce come una calamita, unendo la gomma a livello molecolare e migliorandone le caratteristiche. Tutte le gomme Vittoria presentano la tecnologia 4C, ovvero 4 tipi diversi di mescola, localizzati nei punti più opportuni creando un giusto mix tra prestazioni, durata, affidabilità.

Infine, tutti gli pneumatici possono essere utilizzati in versione tubeless o con camera d’aria.

Altra caratteristica della gamma Vittoria, che merita veramente un plauso, è la semplicità e chiarezza dei prodotti a catalogo, che rendono facile ed intuitiva la scelta. Tutte le gomme sono dotate delle medesime tecnologie costruttive, lasciando all’utente la semplice scelta della sezione e della spalla (TNT flessibile o TLR rigida).

Per approfondire la tecnologia alla base di queste gomme vi consiglio di visitare il sito VITTORIA

IL TEST

La gomma oggetto del test è stata la Vittoria Mota, nella sezione 27,5″x2,50, TLR.

Non è una gomma leggera, pesa 1458 gr (dichiarati 1440), ma, per quanto mi riguarda, un aumento di peso è ben accetto se le prestazioni rispecchiano le mie aspettative. Nello specifico, buona tenuta della spalla (avendo una guida molto aggressiva sull’anteriore), ottimo grip su terreni umidi, rapida dispersione di residui terrosi.

Ho montato la gomma solo sulla ruota anteriore, in sostituzione di una Schwalbe Magic Mary Addix Ultrasoft DH.

Il test è stato eseguito nelle tre settimane precedenti alla scrittura di questa recensione, in cui mi sono trovato a guidare costantemente su terreni umidi, caratterizzati da ghiaccio in fase di scioglimento, con presenza di copioso fogliame, residui di acqua e generalmente  “sporchi”.

Ho testato la gomma, oltre che sui trail dietro casa, sui Musa e Susy DH della Maddalena e sul fantastico trail Jumanji di Iseo Enduro Area.

In tale periodo di test, la gomma si è rivelata eccezionale, la migliore scelta che potessi fare.

La spalla (2ply) sostiene in modo eccezionale, spingendoti a piegare la bicicletta anche su quelle curve dove normalmente (date la condizioni del terreno) avresti timore.

Il peso, che per un non pedalatore come me potrebbe giocare un ruolo importante, diventa un parametro del tutto trascurabile grazie all’ottima disposizione e geometria dei tasselli che conferiscono una scorrevolezza da fare invidia a gomme ben più leggere (per intenderci..è molto più scorrevole di un High Roller o uno Shorty).

La dispersione dei residui di sporco (fango, sassi, foglie) è realmente al top ed il confronto con la concorrenza è impietoso (vedi foto sotto ed il confronto con la Magic Mary).

LA CONCORRENZA

A mio parere la scelta definitiva.

CONCLUSIONI

Come scritto in premessa, Mota è una gomma sincera, la sensazione di solidità costruttiva ed efficacia che l’aspetto estetico infonde si traduce effettivamente nella realtà.

E’ una gomma adatta a fondi smossi, alla guida sull’umido/leggero fango e su terreni inconsistenti.

A mio parere, per chi abita nelle mie zone (Brescia) o chi frequenta le mie zone (Iseoenduroarea compresa) è la gomma definitiva per il periodo invernale/primaverile.

La consiglio e, dirò di più!!! In questo mese di test ho avuto modo di consigliarla ad altri amici che condividono le mie uscite, i quali, hanno potuto anch’essi riscontrare i medesimi benefici da me rilevati.

Qualcosa da migliorare? Anche se come scritto la scorrevolezza in relazione alla sezione testata è buona, di sicuro si potrebbe limare qualcosa sul peso.

Quale scegliere? Io consiglio sezioni generose e spalla rigida, anche per la pratica enduro, ciò in quanto i benefici dati dalla rigidità della spalla ed i tasselli (leggermente più grossi rispetto al 2,35), aumentano ulteriormente le caratteristiche di una gomma di per se ottima.

In ogni caso, se per voi il peso è un parametro dirimente, potete scegliere la versione TNT da 2,35 (reali) con un risparmio considerevole di peso (950 gr.)

Infine…perché non scegliere un brand italiano????

Alla prossima.

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