GOMME: GOODYEAR NEWTON ST EN PREMIUM, UNA GOMMA DA EVITARE!!!!

Ecco la mia prima recensione post-domiciliari, dedicata ad un componente delle nostra bici, relativamente cheap e troppo spesso trascurato: LA GOMMA!!!

Personalmente, ritengo la scelta delle gomme un aspetto fondamentale del riding e proprio per questo motivo sono sempre alla ricerca di prodotti meno mainstream e dalle prestazioni buone/ottime.

A volte la ricerca va bene, altre no. Come avete intuito dal titolo, questa è una di quelle in cui il prodotto è a dir poco deludente.

Ad ogni buon conto, la ricerca è iniziata puntando sull’ultra prestigioso marchio GOODYEAR, che ha in catalogo due prodotti destinati al gravity, ovvero, le NEWTON ST e le NEWTON.

La differenza tra le due gomme è minima, fondamentalmente nella versione ST, i tasselli sono più distanziati e stando a quanto dichiarato dalla casa, permettono un ottimo rotolamento ed una eccezionale trazione in curva.

Le Newton, sono da catalogo più destinate al DH.

Ebbene, per un utilizzo enduristico la mia scelta è ricaduta sulle ST nella versione:

  • EN: carcassa a 1,5 ply;
  • M WALL: protezione laterale contro tagli e abrasioni;
  • PREMIUM: carcassa costruita con una tessitura tale da garantire compromesso tra peso e robustezza
  • DYNAMIC R/T: per terreni smossi
  • 2,40″x650b

Come potete osservare, la scelta della gomma (oltre che sulla sezione 2,40 o 2,60) ricade su tre parametri: compound, costruzione della carcassa, protezione dei fianchi/battistrada, insomma, un casino di sigle!!!!

Vi invito a consultare l’apposita sezione GOODYEAR

LA PROVA

Vado al sodo.

La versione testata ha una sezione di 2,40″ (reali 2.30″) ed un peso che sfiora i gr. 900.

Esteticamente sono molto cool, con le scritte bianche sui fianchi e…qui finisce l’unico forzato giudizio positivo.

La sensazione al tocco è quelle di avere tra le mani un prodotto molto “plasticoso”, quindi, già prima del montaggio non infondono tanta fiducia.

Detta sensazione si percepisce anche tastando la bassissima tassellatura (solo 3 mm).

Come vanno? Sarò sintetico:

  • SUL BAGNATO: inesistenti.
  • SUL SECCO: vedi sopra…da panico.
  • TERRENO UMIDO: rispetto alle precedenti condizioni, hanno un minimo di grip, soprattutto in curva, diciamo che è come girare con le slick.

In buona sostanza sono gomme inutili.

Aggiungo che dopo 2 mesi di test, la gomma posteriore ha il battistrada inesistente, non per via dei tasselli consumati, piuttosto per il fatto che essi sono “saltati via”, per non parlare delle decine di tagli. Una cosa che, se vogliamo essere un pò malinconici, mi ha ricordato alcune gomme con cui si girava 25 anni fa!!!

La resistenza al rotolamento è realmente molto bassa e non poteva essere altrimenti con un battistrada che si avvicina a quello di una semislick.

CONCLUSIONI

Acquistando un marchio di tale blasone è ovvio che le aspettative siano alte.

In più stiamo parlando di gomme da 60 euro al pezzo.

Appare quindi sensata la stroncatura.

Sembra quasi che Goodyear abbia fatto affidamento solo sul suo nome, articolando un bel cinema sulle caratteristiche del prodotto (nessuna delle quali riscontrata) ed apportando ben poco in termini reali.

Peccato! Soprattutto per il fatto che solo da poco è importata in Italia, una gomma di cui (al momento) se ne poteva fare a meno.

Se non la pensate come me ed avete avuto modo di testare il prodotto…non esitate a lasciare i vostri commenti

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